Gallimimus bullatus

Epoca: Cretacico superiore (72 - 68 milioni di anni fa)
Dimensioni: 4 metri di lunghezza (poteva raggiungere i 6 m)
Peso: 250 chilogrammi (poteva superare i 500 kg)
Gruppo di appartenenza: Dinosauria > Saurischia > Theropoda > Ornithomimosauria
Dieta: onnivoro
Siti di ritrovamento: Formazione Nemegt, Mongolia.

DIDA: Gallimimus era tra gli animali più veloci della sua epoca: poteva superare i 60 km/h grazie alle sue zampe da corridore!

Gallimimus fa parte del gruppo degli ornitomimosauri, dinosauri che, a causa del loro aspetto, sono detti "imitatori degli struzzi". A differenza degli struzzi, gli ornitomimosauri avevano una lunga coda e delle braccia ben sviluppate, con mani a tre dita dotate di artigli piuttosto diritti e non troppo affilati.
Inoltre, la ricostruzione della muscolatura che portava indietro la gamba durante il passo, ancorata in parte alla coda, indica che gli ornitomimosauri camminavano in modo piuttosto diverso dagli uccelli terricoli attuali.
Gallimimus era tra gli animali più veloci della sua epoca: poteva infatti superare i 60 chilometri orari grazie alle zampe con proporzioni da corridore, cioè con tibia e metatarso molto lunghi.
Il muso di Gallimimus era sdentato, ma rivestito da un becco corneo (ranfoteca) che lungo il margine della bocca portava delle sottili lamelle analoghe a quelle possedute dalle anatre, adoperate per filtrare il sedimento in ambienti di acqua dolce in cerca di piante, molluschi, ostracodi e foraminiferi. È quindi plausibile ipotizzare che questo dinosauro, i cui resti sono piuttosto frequenti proprio in zone umide, avesse una dieta simile alle anatre.

Non si sa se Gallimimus vivesse in gruppo, ma si può ipotizzarlo a giudicare dal ritrovamento, in Cina, di un nucleo familiare della specie affine Sinornithomimus composto da 3 adulti e 11 giovani di età differente: dimostrazione che questa specie di ornitomimosauro era gregaria. Lo studio degli esemplari di Sinornithomimus ha inoltre indicato che gli adulti erano più strutturati per la corsa di quanto lo fossero i giovani.

Immagini non disponibili