Mawsonia lavocati

Epoca: tra il Cretacico inferiore e il Cretacico superiore (102 - 97 milioni di anni fa)
Dimensioni: 2,9 metri fino a 3,8 m di lunghezza
Peso: 500 chilogrammi (poteva pesare fino a 900 kg)
Gruppo di appartenenza: Sarcopterygii > Coelacanthiformes > Latimeroidei
Dieta: carnivoro
Siti di ritrovamento: letti del Kem Kem, Marocco. Forme affini sono state rinvenute in Brasile.

Mawsonia lavocati fu un grosso celacanto d'acqua dolce. Nuotava lentamente in prossimità dei fondali fluviali, in cerca di pesci e cefalopodi, muovendo le pinne con un moto sincronizzato simile a una camminata nell'acqua. Le sue pinne carnose erano infatti sostenute da uno scheletro molto simile a quello degli arti dei tetrapodi, i vertebrati di terraferma. Come negli altri celacanti, un particolare snodo nel cranio permetteva alla mascella superiore di Mawsonia di ruotare verso l’alto, aumentando di gran lunga l'apertura della bocca. Pur essendo tra i più grandi pesci d'acqua dolce mai esistiti, anche un Mawsonia adulto era una possibile preda, poiché condivideva gli stessi ambienti abitati da grandi coccodrilli e da Spinosaurus. Il suo nome è dedicato al paleontologo Joseph Mawson, che per primo ne rinvenne i resti.

Stando ai ritrovamenti fossili, i celacanti furono molto diffusi negli ambienti di mare o di acqua dolce per un lungo intervallo di tempo, durato da 390 a 100 milioni di anni fa. La loro diversità andò via via riducendosi verso la fine dell'Era Mesozoica.
Si ritiene che le forme d'acqua dolce, come Mawsonia, si siano estinte per la scomparsa dei loro habitat fluviali, in seguito a un progressivo inaridimento del Pianeta. Fino a un secolo fa si riteneva che neppure le forme marine avessero superato la grande estinzione di 65 milioni di anni fa, che causò anche la scomparsa di numerosi dinosauri. La scoperta inaspettata di un esemplare vivente, pescato nel 1938 lungo le coste del Sud Africa e battezzato Latimeria, dimostrò tuttavia che i celacanti erano sopravvissuti fino ai giorni nostri.
La loro anatomia è cambiata talmente poco rispetto a quella delle forme fossili come Mawsonia, già di per sè piuttosto primitive, da far meritare ai celacanti attuali l'appellativo di "fossili viventi".

Immagini non disponibili