Thylacinus cynocephalus

Epoca: Pliocene-Olocene (da 4 milioni di anni fa al 6 settembre 1936)
Dimensioni: 1,5-1,95 metri di lunghezza, coda compresa
Peso: 30 - 45 chilogrammi
Gruppo di appartenenza: Mammalia > Marsupialia > Dasyuromorphia
Dieta: carnivoro
Siti di ritrovamento: Australia e Tasmania

Thylacinus, letteralmente "cane con il marsupio", nel linguaggio comune era chiamato "tigre marsupiale" per le strisce scure che percorrevano la seconda metà del dorso oppure "lupo marsupiale" per il suo aspetto.
Thylacinus non era affatto imparentato con i canidi, che sono mammiferi placentati. La somiglianza tra i due predatori è un caso di convergenza evolutiva, il fenomeno per cui specie distinte sottoposte alle stesse pressioni ambientali finiscono per evolvere nel tempo caratteristiche simili che le fanno somigliare fortemente nell'aspetto. Le più evidenti differenze con il cane sono la forma della coda, piuttosto rigida e grossa alla base come quella dei canguri, e i corti metatarsi delle zampe posteriori. La bocca poteva essere enormemente spalancata.
Thylacinus partoriva al massimo quattro cuccioli per volta, minuscoli, immaturi e privi di pelo come i neonati di tutti i marsupiali. Subito dopo la nascita essi si arrampicavano nel marsupio della madre, che aveva l'apertura rivolta verso la coda, per farsi allattare.

Anche grazie alle osservazioni compiute sugli esemplari che vissero in cattività negli zoo, si sa che Thylacinus era un animale silenzioso, schivo e furtivo, che si limitava a vocalizzazioni simili all’abbaiare, quando cacciava, oppure all'uggiolare, quando era eccitato. Evitava il più possibile il contatto con l’uomo anche in cattività, condizione in cui spesso si ammalava e moriva di stress.

In Australia, Thylacinus si estinse circa diecimila anni fa, incapace di reggere la competizione con il dingo, un cane rinselvatichito introdotto dall'uomo. In Tasmania, dove il dingo non era arrivato, si estinse nel 1930, decimato e annientato dalla spietata caccia messa in atto dagli allevatori. L’ultimo Thylacinus, chiamato Benjamin, morì in cattività nello zoo di Hobart il 6 settembre 1936.