Tyrannosaurus rex

Epoca: Cretacico superiore (68 - 65,5 milioni di anni fa)
Dimensioni: circa 10,5 metri di lunghezza (fino a 12,5 metri)
Peso: 4 tonnellate (poteva superare le 6 tonnellate)
Gruppo di appartenenza: Dinosauria > Saurischia > Theropoda > Coelurosauria > Tyrannosauroidea
Dieta: carnivoro
Siti di ritrovamento: Formazione Hell Creek - Montana, North Dakota e South Dakota, Formazione Livingston - Montana, Formazioni Ferris e Lance - Wyoming, Formazioni Laramie e Denver - Colorado, Formazione Javelina - Texas, Formazione McRae – New Mexico e Formazione North Horn - Utah (USA); Formazioni Scollard e Willow Creek - Alberta, Formazione Frenchman - Saskatchewan (Canada).

Fu uno dei dinosauri carnivori più grandi, e il suo aspetto terrificante ne fa a buon diritto il re dei dinosauri. Nonostante la mole, la conformazione delle gambe consentiva a Tyrannosaurus di raggiungere una velocità di circa 25 km orari, cioè comparabile a quella di un atleta ben allenato.

Le principali armi di Tyrannosaurus rex non erano gli artigli, bensì le poderose mascelle, con le quali poteva strappare in un sol morso cento chili di carne; ciò spiega perché in proporzione al corpo la testa è così grande mentre le braccia sono così piccole. L’unico animale attuale che ha un morso potente quasi come quello del tirannosauro è l’alligatore. Il morso di altri carnivori a noi famigliari è assai più debole: infatti la forza del morso del tirannosauro è circa tre volte quello del leone, quasi dieci volte quello dello squalo e del lupo e venti volte quello dell’uomo. Grazie alla forza del morso Tyrannosaurus rex poteva affondare i denti in profondità nella carne delle vittime e spezzarne anche le ossa; scuotendo violentemente la testa strappava quindi grossi bocconi che ingoiava senza masticare.

A differenza di quante accade in altri dinosauri carnivori, gli occhi di Tyrannosaurus rex non erano sui lati della testa, ma di fronte. Questo fatto gli consentiva di vedere anche davanti a sé, con ambedue gli occhi contemporaneamente. Per questo motivo Tyrannosaurus rex si rendeva conto molto bene della tridimensionalità e poteva calcolare con precisione le distanze. La sua vista era anche particolarmente acuta, paragonabile a quella di un’aquila.

Anche se la cosa può sembrare sorprendente, i paleontologi sono riusciti a dimostrare che anche i temibili tirannosauri erano pieni di acciacchi! Le loro ossa fossili appaiono in alcuni casi deformate o corrose a causa di infezioni o altri tipi di disturbi che potevano provocare dolori alle giunture e rendere più difficili i movimenti. Anche il tirannosauro poteva soffrire di "gotta", una malattia che colpisce pure l’uomo, una specie di intossicazione dovuta a un cattivo funzionamento dell’organismo imputabile a una dieta troppo ricca di carne.

I tirannosauri, che potevano raggiungere la rispettabile età di quasi 30 anni, crescevano molto rapidamente, raggiungendo le dimensioni adulte in meno di vent’anni.

Le rappresentazioni degli animali del passato si evolvono di pari passo con le nuove scoperte scientifiche. Questa ricostruzione di Tyrannosaurus è stata fatta agli inizi degli anni Novanta, quando ancora si ipotizzava che i dinosauri fossero dotati di labbra e ancora non si sapeva che i tyrannosauroidi avessero un rivestimento corporeo di protopiume.

Il team di Geomodel sta studiando un nuovo modello di Tyrannosaurus che tenga conto dei dati scientifici più recenti.


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